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Nadetecandense
Nadetecandense : Un progetto di poesia sonora e analfabetismo musicale
Lyrics
Froicon
Cercando e vendendo emozioni elettriche, disidratati in attesa d’acqua, frammenti di pensieri, ci spacchiamo come roccia al sole. L’acqua arriva e ci ammolla, resti di vite in cavi telefonici, assomigliamo ad escrementi galleggianti. La mattina era scomparsa e mi svegliavo tardi per ogni cosa. Ormai era tempo che avevo perso la mia forma e il contatto con il mio corpo che se n’era andato da solo per la sua strada, ma ora anche la mente sfregiata voleva andare via: non mi diceva dove. Temevo la solitudine. E girovagavo con l’auto incurante del tempo e di chi veramente fossi; in quegli ultimi tempi non era rimasto molto il tempo per pensare, tutto era da consumare. Persino i dialoghi avari, fuggevoli, con entità simili erano e venivano consumati. Null’altro mi veniva alla mente ma un unico imperativo: consuma(ti). M.S. Miroslaw
YellowCamel
Carne avvolta in carta per alimenti. Opere d’arte confezionate in volumi da cui spuntano spine. Sangue che macchia libri acquistati in macelleria. Il mio corpo si riempie di spine. Sudato d’umido. Non è il sesso patinato. È il degrado di quartieri. Non eccesso di merci. Di spirito e di carne corrosa, putrefatta, irrimediabilmente compromessa. Dentiera, occhio di vetro, genitali marci. Ossa sgretolate, sfregi sul viso e spine sul corpo. Abbracciami e lavati di rosso che pulsa e sgorga. Non comprendo Luminal. Grazie. Qui non c’è luce ne tempo. È l’Isola. Ma ha vinto Dash su Dixan. Elios brucia e non vedi. Non fanno effetto i cadaveri lunari. La realtà è madre terra che soffre di sete. Mento. Voglio dormire ancora un poco. Ma vedrai che ti raggiungo e ti strazio. M.S. Miroslaw
Nadetecandense
Lunghi viali di alberi spogli e mutilati. M.S. Miroslaw
Trasponsonic Inc. 2007
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