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Autore disco:
Andrej Porcu
Etichetta:
Trasponsonic (I)
Link:
www.trasponsonic.net
Formato:
Cd-R
Anno di Pubblicazione:
2008
Titoli:
1) - 2) - 3) - 4) - 5) - 6) - 7) - 8) - 9) - 10) - 11) - 10) - 11) - 12) -
13) - 14) -
Durata:
68:20
Con:
Andrej Porcu
Rovistando Fra Le Rovine…
x Marco Carcasi
Il quarto lavoro solista di Andrej Porcu (anche in Maqom 4 ed Hermetic…), è
antro futuribilmente arcaico che si tramuta in suono.
Titolo perfetto.
“Disturbi Concreti Nel Disordine Dei Sogni”, è textures acusmatica
impalpabile, che succhia linfa dalla dispersione finale di ogni singolo
suono emesso (captato).
Una bolla gassosa; avvolgente e primordiale.
Spazio bianco sbrecciato, altro spazio vuoto tutt’intorno, rovine.
Indifferentemente perso, fra ricordo e proiezione futura.
Accenni tradizionali, brume caliginose kraute; isolazionismo post punk.
Perso, perso indifferentemente, perso comunque.
Questo il punto.
Andrej passeggia fra “Solaris”, “Il Deserto Dei Tartari”, Zoviet France,
Popol Vuh e l’attesa di qualcosa (qualsiasi cosa) che pervade “L’ultimo Uomo
Sulla Terra”.
Gioco speculare di specchi infranti, emulsione spontanea, fra sogno
cangiante e bestiario assortito che s’intravede agitarsi in fondo al buio
più completo.
Suoni che si avventurano timidamente in avanscoperta, una volta fuori, sotto
il sole, barcollano portandosi la mano a riparar gli occhi, poi; resta solo
un lungo cammino solitario.
Frammenti bloccati in presa diretta fra il 2006 ed il 2007.
Gli Illusion Of Safety intrappolati in un tunnel inagibile dalle parti di
Nuoro; dimenticati da tutti.
Occhi che si chiudono, che si aprono, elastici che schioccano, elastici che
si spezzano, spazio dove cadere, sfuggire, evitare la compressione, spazio,
ricerca; aggressioni fugaci non contemplate.
Nulla riesce ad essere quel che afferma di essere.
Il mare, una linea di colore diverso troppo lontana all’orizzonte.
Nulla in cielo che ci risparmi dal morso del sole.
Riabbassiamo la testa e continuiamo a rovistar fra le rovine.
Poco distante, qualcuno cade.
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