HBOL è parto avvenuto nel freddo
dell'inverno 2007-08, ennesima filiazione-golem uscita dall'oscuro laboratorio
Trasponsonic.
Si alza e cammina. Società segreta
benedetta dagli Dei del focolare si fa Dea madre Una e Trina e nella
notte dà al mondo altrettanti figli: Umungus Fungus, Urano1,
Urano3. T.Re entità nuove e pensanti che vedono la luce simultaneamente,
differenti parti di un unico viaggio, che partendo dalla fecondità
della terra producono alienazioni che ci conducono verso lontani spazi cosmici.
Non più soli ma profondi buchi neri. Suoni e iniziazione che forse
ci allontanano da facili consensi e celebrazione ma che fatalmente ci vedono
proiettati verso altre forme del vivere.
La mutazione è avvenuta ed è
irreversibile.
Felice Solstizio. |
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HBOL
is the newly born creature of cold winter 2007/08, nth golem-filiation out from
the obscure Trasponsonic Labs.
It
rises up and walks. Secret Society blessed by the fireplace Gods becoming
Mother Goddes One and 3nity that by the night gives the world many more sons:
Umungus Fungus, Urano1, Urano3. 3Ree brand new thinking entieties that could
see the light simultaneously, different travellers for the same journey, that
from the primordial fecundity of earth would spread out onto alienations leading
us towards far and out cosmic dephts. Not anymore Suns but deep unknown Black
holes. Sounds and initiation that are perhaps keeping us away from consent
and celebration but that fatally are seeing us projected onwards various other forms
of living.
Mutation
has started and is irreversible.
Wish
you a quiet Solsticium. |
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Humungus Fungus´ // `Urano 1´
// `Urano 3´
Autore disco:
Hermetic Brotherhood Of Luxor
Etichetta:
Trasponsonic (I)
Link:
www.trasponsonic.net
Formato:
CD-R
Anno di Pubblicazione:
2007 // 2008
Titoli:
1) Humungus Fungus // 1) 1986U2R 38000 2,500 2) a 44720 7-12 3) ß 45670
7-12 4) e 47190 0-2 5) ? 47630 1-4 6) d 48290 3-9 7) 1986U1R 50020 1-2 //
1) Urano . 3
Durata:
79:40 // 40:13 // 67:49
Con:
M.S. Miroslaw / SolideaSurya / Antonov / Neurath / Ethan Varrs
Il Vuoto E La Sua Irresistibile Attrazione
x Marco Carcasi
Nell’opera di erosione del quotidiano (le certezze consolidate, i culti,
i credi; i cazzi vostri…), Trasponsonic piazza un triplice colpo che,
piega le gambe e si avvicina allo stritolamento finale (i lobi frontali se
ne vanno…). Il corpo ne trae giovamento, l’essenza s’invola;
tutto il resto si sfascia.Darsi fuoco ai piedi, ed osservarli bruciare avvolti
da fiamme azzurrognole; deve produrre più o meno lo stesso effetto.
Gli officianti dei vari riti, li abbiamo incrociati in varie formazioni lungo
l’autostrada trasponsonica, in queste tre suggestive oasi allucinogene,
producono e rilasciano spore, che più di un danno (quasi) irreversibile
provocano. “Humungus Fungus” apre ed abbatte sin da subito, un’unica
cavalcata nello spazio siderale o, a scelta, l’aprirsi un varco a mani
nude sino al centro della terra (peccato che alle nostre spalle il tunnel
si richiuda senza via di scampo…). Incubico od angelico, non sono affari
miei, semplicemente oltre; questo si.
Il danno, la beffa e l’estasi. Persi in mezzo al nulla fra tribalismi
sconnessi, post punk (Cabaret Voltaire periodo “Red Mecca” senza
elettricità, resta solo il titolo…), Papua, Guadalcanal e Macomer;
indifferente pare essere la questione. L’ossigeno da queste parti finisce
presto e non si ha idea di dove si sia giunti. L’esalazione emessa intorno
al cinquantaquattresimo minuto propende per un luogo immaginario fra; gli
Zoviet France (circa “Loh Land”), e i Vuh di “Affenstunde”.
Tradotto vuol dire che la luce si spegne. Affilo un coltello ma ancora non
so per chi sia. Si vedrà poi; importante l’affilarlo.
“Urano 1” giunge ad un approdo, Urano appunto, ma potrebbe essere
solo un miraggio. Sconquassi di feedback trattenuto/armonizzato, soave e divino,
gas nell’aria che si tinge di giallo. Irrespirabile e venefico, tuttavia
ne è altamente consigliata l’inalazione. Per alcune progressioni
ed atmosfere siam dalle parti (approssimativamente) di God, Scorn, Utralyd
e Supersilent. Tutti con gli abiti in fiamme (di nuovo…). Jazz catastrofico
e tribale, e 47190 0-2, infila anche un battito assassino/sudato che definitivamente
manda tutto a gambe all’aria. Il resto è invocazione vocale/ritmica
che mira il bersaglio ma si perde nel vuoto più alto. Una freccia incenerita
dal sole. Pulviscolo fertile in caduta libera sulla terra riarsa. “Urano
3” è la pioggia finale, l’azzeramento ed il nuovo punto
di partenza. L’Exploring Star di Brooklyn che si accartoccia su se stesso
il tre gennaio di quest’anno. Un beat carnale, implacabile ed indolente,
il soffitto che schizza in alto e scompare frantumato nella notte. Abbattimento,
stordimento; gioco di morsi e carezze voluttuose. Sun Ra,i Chrome ed i This
Heat, Teo Macero che osserva da qualche parte; potrebbe essere. Lo spazio
che si contrae e collassa su se stesso. Acid/hard/free/jazz senza rimorso,
l’azzannare del feedback infinito. Hermetic Brotherhood of Luxor e Trasponsonic;
pura e semplice vampa evolutiva. La vetta più alta è ampiamente
oltrepassata; lo spazio vuoto si allarga tutt’intorno.
Il viaggio di ritorno non è contemplato.
Data Recensione: 18/7/2008 www.sands-zine.com |
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